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Mercoledì 03 Settembre 2008 09:59 |
Sta ad ognuno di noi scegliere quello che più si addice al modo in cui si approccia a questo mondo, a quanto si vuole rischiare o sfidare la sorte e in ogni caso bisogna aver ben presente che non esiste una strategia assoluta per vincere con certezza, e che una percentuale di casualità è impossibile da eliminare (almeno nelle aste a tempo). Prima di tutto esiste la tattica totalmente a fortuna, quella probabilmente che tutti hanno provato almeno una volta (soprattutto all’inizio): questa consiste nel fare puntate casuali, magari cercando di guardare in aste vecchie quali sono i valori meno gettonati e nell’affidarsi alla buona sorte. Anche se è difficile, è capitato a qualcuno di vincere in questo modo, per esempio sono stati aggiudicati buoni Mediaworld da più di 1000 euro o orologio con solo la puntata omaggio iniziale che alcuni siti regalano. Le altre strategie invece richiedono l’impiego di puntate che chiamerò “pilota”. Queste sono offerte utilizzate per vedere se c’è via libera nell’asta per poter effettuare altre offerte. Ottenere infatti l’informazione di “puntata unica ma non la più bassa” è una buona partenza e la nostra puntata pilota si è rivelata utile per il momento, e la si potrà essere sfruttare in seguito. Un modo di giocare, usato da qualcuno è quello di fare subito molte puntate su un oggetto per scoraggiare altri offerenti.
- Un esempio per spiegare meglio come funziona: vedo un oggetto che vorrei comprare, voglio risparmiare un bel pò rispetto al prezzo del negozio, decido quindi di fare, nei primi giorni in cui l’asta è aperta, tante puntate quanto sono disposto a spendere, coprendo un ampio range di offerte in modo che chiunque faccia offerte in seguito, vedendo le proprie offerte “non uniche” desista e rinunci a partecipare a quell’asta. Mi è capitato di vedere questo metodo utilizzato più volte, anche se nell’ultimo periodo forse un po’ di meno. Uno svantaggio è che se questa tattica non si rivela vincente, si perdono cifre consistenti.
- Queste altre due strategie che mostrerò richiedono invece di giocare negli ultimi 5/10 minuti prima della scadenza dell’asta. Una di queste strategie è quella di cercare di annullare l’offerta momentaneamente vincente, partendo da un’offerta “unica ma non più bassa” (il cui valore dipende da quanto si vuole spendere: per esempio, se sono disposto a spendere massimo 150 crediti con puntate da 1 credito, partirò da un valore poco più basso di 150). A questo punto si scende facendo X offerte alla volta verso il basso (il valore X dipende da quanto tempo avete a disposizione) in modo che una delle vostre offerte risulti prima o poi quella vincente e, a questo punto (e se necessario) si utilizzano i restanti crediti sopra l’offerta fatta inizialmente. E’ una tattica che può permettere di aggiudicarsi un’asta con poche offerte se si ha abbastanza fortuna, può però essere debole contro una strategia del tipo che vi elencherò qui di seguito o contro una tattica dello stesso tipo..
- Quest’ultima strategia consiste invece, con l'offerta pilota “unica ma non più bassa”, nel puntare quando mancano 10-15 secondi alla fine dell’asta, da 1 fino al valore dell’offerta unica in modo da annullare tutte le offerte uniche presenti prima della propria. Questa tecnica è inoltre molto influenzata dalle caratteristiche del sito di aste al ribasso in cui si gioca (poi vedremo meglio a quali caratteristiche faccio riferimento).
- Inoltre presenta varianti che prevedono un po’ più di risparmio ma ovviamente anche rischio (per esempio si può puntare non partendo da 1 ma da un’altra cifra supponendo che sotto siano tutte offerte non uniche) Altre strategie possono nascere a partire da queste, combinandone i vari aspetti di ognuna. Sta poi alla propria fantasia e al proprio ingegno pensare a quella che più ispira e che si vuole provare. E’ comunque necessario fare un po’ di esperienza e sapere che un po’ di fortuna ci vuole sempre, soprattutto all’inizio (per esempio mi è capitato di perdere una tv perchè mi è saltato internet…………).Come avevo accennato prima, le caratteristiche dei siti possono recitare un ruolo fondamentale nelle proprie aste. E’ quindi molto importante sprecare 3-4 offerte se fosse necessario, per fare delle prove. Aspetti importanti sono infatti la velocità del sito sia a fare il reload del report delle offerte, sia nell’effettuarle (compresa la presenza o meno di una richiesta di conferma dell’offerta che si sta facendo), la possibilità di fare un’offerta multipla anche se all’interno del range scelto si ha già una puntata, ecc…
Fonte: www.asteribasso.info
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