| Aste al Ribasso | solo fortuna?? |
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| Martedì 02 Settembre 2008 08:52 |
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Quando abbiamo parlato delle aste al ribasso e del loro funzionamento, calcoli alla mano - e studiando le aste terminate in alcuni siti di aste che vanno per la maggiore - abbiamo visto che esse sono un grosso business per i gestori del sito web che incassano molto di più con le offerte ricevute (ricordiamo che ogni offerta ha un costo da pagare) rispetto al valore dell'oggetto. Riepilogando abbiamo il sito web che guadagna molte somme, un fortunato vincitore che si accaparra un oggetto di un valore molto elevato e moltissimi piccoli utenti che hanno speso pochi euro per tentare la sorte. Detto in queste parole sembrerebbe trattarsi di vera e propria lotteria, dove è solo questione di fortuna! In realtè c'è dell'altro. Andando a vedere i nomi dei vincitori si scopre che alcuni nomi sono ricorrenti. Possibile siano così fortunati? Secondo me no ed oserei chiamarli professionisti delle aste al ribasso. Facciamo un esempio: supponiamo di avere un oggetto messo all' asta che ha un valore di mercato pari a 500 euro. Il professionista che ha fondi disponibili pensa di poter rivendere l'oggetto su Ebay (o tenerlo per se... non è importante) rischiando al massimo 350 euro in modo di avere un utile dalla rivendita pari a 150. Partendo dalla cifra più bassa consentita per partecipare all'asta di 1 centesimo e supponendo di voler coprire tutte le offerte con il budget a disposizione in maniera sequenziale calcolando ogni offerta del costo di 1 euro può coprire tutte le offerte da 0,01 fino a 3,5 euro. Da questa piccola disquisizione si può evincere questo: 1.Se volete partecipare in maniera professionale dovete avere un budget adeguato in modo da coprire tutte le offerte da una certa cifra in poi in maniera sequenziale accettando però il rischio di chi gioca come al punto 2.Se volete rischiare pochissimo valutate il punto precedente, nel senso che ci possono essere per quell'asta dei "professionisti" e sarete quindi tagliati fuori se punterete cifre ad di sotto della loro possibile copertura. Cercate quindi di studiare quale potrebbe essere la loro max copertura, ossia il valore di possibile rivendita dell'oggetto detratto il suo presumibile guadagno e fare qualche puntata (anche sequenziale) a partire da quella cifra. 3.Valutate inoltre che maggiore è il valore dell'oggetto tanto minori saranno i "professionisti". Provate a calcolare quanto bisognerebbe investire per tentare di portarsi via una Porshe ! Fonte : http://www.jizzy.net |






