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Asteclock: bufala o semplice errore? |
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Mercoledì 03 Dicembre 2008 10:10 |
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Il rischio di plagio in internet è sempre presente: prova ultima è il caso di www.astaclick.com e www.astaclock.com. A partire dal nome, i due portali di aste al ribasso condividono anche molte altre cose, come i template (la struttura della pagina), che sono analoghi.Attualmente, digitando www.asteclock.com, sulla homepage del sito si legge questo messaggio:"SITO IN MANUTENZIONE -Siamo Spiacenti di informarvi che visto le diffamazioni ricevute da alcune persone stiamo terminando i lavori per la nostra reale grafica... ci scusiamo con tutti i clienti registrati siamo qui per offrirvi un servizio reale e non ci piace che il nostro nome,il nostro markio venga diffamato da persone non autorizzate. Provvederemo sicuramente a indurre un azione legale.Volevamo precisare ai nostri clienti che tutto quello che e stato scritto su blog,o altri siti non corrisponde a verità in quanto non e possibile registrare un dominio.it senza previo invio di fax al servizio nic. Siamo stati presi di mira ma ripeto presto e dico molto preso avrete la nostra nuova veste grafica SaremoOnline nel più breve tempo possibile".
Il messaggio fa chiaramente riferimento a quanto accaduto negli ultimi giorni. L'ennesimo caso di diffamazione e plagio su internet, un ambito in cui le
norme sono ancora poche e confuse, una sorta di limbo, paradiso per hacker copioni.Chi non ricorda Napster, il primo sistema di file sharing peer-to-peer e i suoi epigoni (ultimo per fama il mulo di e-mule)?
Astealribasso News vi terrà aggiornati sull'evolversi della "contesa" tra asteaclick e asteclock, anche se, francamente, questa storia ci
ricorda tanto la domanda: "E' nato prima l'uovo o prima la gallina?"
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