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Aste al Ribasso | solo fortuna?? |
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Martedì 02 Settembre 2008 08:52 |
Quando abbiamo parlato delle aste al ribasso e del loro funzionamento, calcoli alla mano - e studiando le aste terminate in alcuni siti di aste che vanno per la maggiore - abbiamo visto che esse sono un grosso business per i gestori del sito web che incassano molto di più con le offerte ricevute (ricordiamo che ogni offerta ha un costo da pagare) rispetto al valore dell'oggetto.
Riepilogando abbiamo il sito web che guadagna molte somme, un fortunato vincitore che si accaparra un oggetto di un valore molto elevato e moltissimi piccoli utenti che hanno speso pochi euro per tentare la sorte.
Detto in queste parole sembrerebbe trattarsi di vera e propria lotteria, dove è solo questione di fortuna! In realtè c'è dell'altro. Andando a vedere i nomi dei vincitori si scopre che alcuni nomi sono ricorrenti. Possibile siano così fortunati? Secondo me no ed oserei chiamarli professionisti delle aste al ribasso.
Facciamo un esempio: supponiamo di avere un oggetto messo all' asta che ha un valore di mercato pari a 500 euro. Il professionista che ha fondi disponibili pensa di poter rivendere l'oggetto su Ebay (o tenerlo per se... non è importante) rischiando al massimo 350 euro in modo di avere un utile dalla rivendita pari a 150.
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Strategie Vincenti secondo Asteshock |
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Martedì 26 Agosto 2008 15:48 |
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Abbiamo trovato un interessante articolo pubblicato nel business blog di Asteshock. L'articolo descrive in modo semplice come affrontare le prime giocate nei siti di aste al ribasso, naturalmente non vuole essere una guida esaustiva ma semplicemente dare all'utenza un minimo di conoscenza.
Di seguito riportiamo una parte dell'articolo che troverete qui nella sua interezza:
"Ebbene oggi vi spiegherò una delle strategie più usate dai giocatori "professionisti" di aste al ribasso. Nei prossimi articoli proseguirò con altre strategie e varianti,ma per ora cominciamo dalle basi.
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Aste al ribasso | Si può vincere? |
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Venerdì 08 Agosto 2008 13:28 |
Ormai sono diversi mesi che mi "diletto" a giocare sui diversi siti di aste al ribasso presenti sulla rete. Il senso di questo articolo è quello di spegarvi quelli che sono i pro e contro nel giocare e se vi sono effettivamente reali possibilità di guadagnarci con le vincite.
Prima di tutto cosa ti permette di fare un sito di aste al ribasso? C'è gente che ha vinto case a 500 euro, altri che hanno vinto automobili a 100 euro, telefonini di ultima generazione a pochi centesimi.
Si ma il sito dove ci guadagna? Semplice per effettuare una semplice offerta si deve comprare il Pacchetto Informativo ( che di norma va da un minimo di un euro ad un massimo di tre euro ). La somma di tutte queste puntate è il guadagno del sito.
Come vincere su di un sito di aste al ribasso?. Molte persone mi dicevano che giocando avevo le stesse possibilità di vincere del superenalotto.Vi posso assicurare che la cosa è del tutto inesatta, ci sono sicaramente più changes di vincere rispetto ai Gratta e Vinci e il Lotto.
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Venerdì 01 Agosto 2008 14:02 |
Questo articolo tratto dal Blog Silentman.it, analizzando il portale di Aste al ribasso Bidplaza cerca di dare qualche consiglio su come giocare.
Come vincere su Bidplaza.it?
Bidplaza Statistics ha una funzione statistica in grado di elaborare i dati relativi alle offerte degli oggetti precedenti e identifica le cosiddette offerte rare. Alla base di questo ragionamento c’è il fatto che l’essere umano è una macchina che reagisce agli stimoli e che ogni nostra scelta non è puramente casuale (come il sorteggio dei numeri per il lotto).
I risultati dell’applicazione della funzione su un Nintendo Wii, sono i seguenti:
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Viene suggerito di puntare 2,20 Eur e 2,26 Eur. Oltre a questo è interessante notare la leggera preferenza a scegliere numeri dispari rispetto ai numeri pari.
Ho puntato queste due cifre e i risultati sono stati molto interessanti; la mia offerta di 2,26 € al termine dell’asta e’ rimasta unica ma non la più bassa; c’erano infatti due offerte uniche più basse della mia.
Dopo altre prove con risultati uguali o peggiori, la mia domanda su come diventare uno di quei “fortunati” vincitori rimaneva ancora senza risposta. Ma non per molto.
Avendo escluso tutte le altre possibilità, rimaneva il fatto che forse questi “fortunati” giocatori facessero molte, MOLTE più offerte del giocatore occasionale che tenta la fortuna spendendo i suoi 2,00 € sperando di poter comprare un auto a poche decine di euro.
Purtroppo, la verità è che esistono giocatori “professionisti” su siti come BidPlaza che - matematicamente - escludono quasi interamente i giocatori occasionali dalla possibilità di vincere.
Teoria facilmente dimostrabile: prendiamo in esempio ancora una volta il nostro iPod Touch 16 GB del valore di 400,00 euro. Supponiamo che uno di questi giocatori “professionisti” ritenga che spendere 200,00 euro (la metà) sia un prezzo accettabile per un iPod. Magari poi lo può rivendere su eBay a prezzo pieno e otterrebbe un ricavo di 200,00 euro.
Sappiamo che con 200,00 euro è possibile acquistare su Bidplaza 100 offerte. Quindi lui soltanto, è in grado di coprire tutte le offerte che vanno da 0,01 centesimi a 1,00 euro.
Al momento in cui scrivo, un iPod Touch 16 GB su Bidplaza è venduto al prezzo medio ponderato di 1,87 euro e coprendo tutte le offerte comprese tra 1,00 euro e 2,00 euro l’autore ha probabilità 1/2 di aggiudicarsi l’oggetto. Stesso discorso può essere fatto su beni più preziosi come i TV Full-HD (il cui prezzo è intorno ai 1.700 euro e uno di questi giocatori può considerare “accettabile” la spesa di 900 euro = 450 offerte) per aggiudicarsi l’oggetto. Senza contare il fatto che Bidplaza offre delle offerte bonus proporzionali al numero di offerte che si acquistano (più carichi l’account e più ti omaggiano). Tenendo conto che su Bidplaza esiste più di uno di questi giocatori (il che non esclude nemmeno il fatto che si mettano d’accordo, ma questa è solo un’ipotesi) fate un po’ voi il numero di possibilità che avete voi, giocatori occasionali che puntano una sola offerta su un oggetto.
Questa mia teoria è confermata dal fatto che dai risultati di moltissime aste è possibile notare che le offerte vicine a quella vincente sono in sequenza (non ci sono offerte che non sono state giocate), segnale del fatto che uno o più giocatori professionisti hanno puntato un gran numero di offerte (le offerte multiple su Bidplaza sono fatte con un range, posso fare un offerta sul range che va da 1,00 euro a 2,00 euro puntando quindi su 1,01 , 1,02 , 1,03 , … , 1,99 , 2,00 in un solo colpo).
Se ne deduce che l’unico modo per poter aver qualche possibilità di vincere è quello di puntare su oggetti il quale valore non è superiore ai 100-200 euro, perché questi giocatori non avrebbero il motivo di spendere così tanti soldi in offerte per un oggetto che vale poco. Infatti fra gli oggetti meno costosi si nota una grande varietà di vincitori.
Potremmo dire, “Beh la macchina mi piace, io ci provo lo stesso, magari non vinco, ma la possibilità di vincere c’è”
Sbagliato! La possibilità di vincere una Porsche o qualsivoglia bene di alto valore in presenza di questi giocatori è pari a zero (o quasi).
Supponiamo di avere un giocatore “professionista” che effettua 100 offerte, diciamo da 0,01 a 1,00 euro. Se ne deduce che per vincere il bene, immaginando un caso ipotetico in cui non ci siano più altre persone che fanno offerte, noi dovremo puntare 100 + 1 offerte. Le prime 100 serviranno ad annullare le offerte del giocatore professionista, l’ultima per avere una nuova offerta unica più bassa. Quindi la nostra spesa minima equivarrà alla spesa del giocatore “professionista” + 2,00 Euro.
In un caso più reale probabilmente molte di quelle 100 offerte saranno già state annullate da altri giocatori occasionali (l’unione fa la forza), peccato che al contempo voi non sapete cosa hanno puntato gli altri giocatori occasionali costringendovi a dover puntare tutte e 100 le offerte per avere la sicurezza di aggiudicarvi il bene.
Ciliegina sulla torta, in giro per la rete ho letto diversi commenti di gente che parlava di esser riuscita a tenere l’offerta unica più bassa fino a qualche ora o minuto prima del termine dell’asta; la ragione è molto semplice. Puntare all’ultimo momento (”sniping”) permette di impedire che colui che deteneva l’offerta unica più bassa possa ripartire alla caccia della nuova offerta vincente. Niente stupore quindi se la vostra offerta viene annullata poco prima del termine dell’asta.
È possibile vincere su questo sito oppure no?
La risposta varia a seconda della vostra disponibilità di denaro:
* Se volete tentare la fortuna di tanto in tanto facendo 1 o 2 offerte per oggetto NON puntate mai su beni di alto valore come auto, TV, cellulari o qualsivoglia oggetto di valore superiore ai 100-200 euro.
* Se avete grandi quantità di denaro e siete disposti a rischiarli, con un po’ di accuratezza nella scelta delle offerte e con una buona dose di fortuna potete mirare a puntare su beni di maggior valore.
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Come giocare secondo Allodi |
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Venerdì 01 Agosto 2008 13:32 |
Ciao a tutti, sono di nuovo qui a scrivere un articolo su di un argomento molto interessante e per il quale ci si potrebbe quasi dilungare all’inifinito: quali sono le strategie per potersi aggiudicare un’asta? Qual è la migliore?
Faccio una breve considerazione personale: all’inizio ero un po’ perplesso nello scrivere su questo tema, in quanto ho subito pensato che svelare le tecniche si potesse ritorcere contro chi sta giocando ora, ma poi riflettendoci ho pensato che comunque chi è predisposto per questo tipo di cose è sicuramente già arrivato da solo a formulare e provare una possibile strategia vincente, e invece (e ne approfitto per mettere in guardia chi è meno esperto) chi ha pensato che ci volesse solo fortuna o non si sente predisposto, forse è meglio, anche se attirato dalla scoperta di alcune tecniche, se procede con prudenza in quanto, facendosi prendere dalla smania di vincere facilmente (cosa che è sbagliata da pensare) potrebbe invece ricevere una delusione.
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In molti mi hanno chiesto come si fa a vincere, ma come ho detto nell’articolo precedente, ci sono vari metodi per fare offerte, sta ad ognuno di noi scegliere (o creare, o combinare) quello che più si addice al modo in cui ci si approccia a questo mondo, a quanto si vuole rischiare o sfidare la sorte e in ogni caso bisogna aver ben presente che non esiste una strategia assoluta per vincere con certezza, e che una percentuale di casualità è impossibile da eliminare (almeno nelle aste a tempo).
Prima di tutto esiste la tattica totalmente a fortuna, quella probabilmente che tutti hanno provato almeno una volta (soprattutto all’inizio): questa consiste nel fare puntate casuali, magari cercando di guardare in aste vecchie quali sono i valori meno gettonati e nell’affidarsi alla buona sorte. Anche se è difficile, è capitato a qualcuno di vincere in questo modo, per esempio sono stati aggiudicati buoni Mediaworld da più di 1000 euro o playstation 3 con solo la puntata omaggio iniziale che alcuni siti offrono.
Tutte le altre strategie invece richiedono l’impiego di puntate che chiamerò “sonda”. Queste sono offerte utilizzate per vedere se c’è via libera nell’asta per poter effettuare altre offerte. Ottenere infatti l’informazione di “puntata unica ma non la più bassa” è un buon punto di partenza e la nostra puntata sonda si è rivelata utile per il momento, e la potrà essere sfruttata in seguito.
Un modo di giocare, usato da qualcuno (unico però mai provato personalmente neanche una volta tra quelli che elencherò in questo articolo) è quello di fare subito molte puntate su un oggetto per scoraggiare altri offerenti. Un esempio pratico è utile per spiegare meglio come funziona: vedo un articolo che devo comprare, voglio risparmiare 50-100 euro su quel prodotto, decido quindi di fare, nei primi giorni in cui l’asta è aperta, tante puntate quanto sono disposto a spendere, coprendo un ampio range di offerte in modo che chiunque faccia offerte in seguito, vedendo le proprie offerte “non uniche” desista e rinunci a partecipare a quell’asta. Mi è capitato di vedere questo metodo utilizzato più volte, anche se nell’ultimo periodo forse un po’ di meno. Uno svantaggio è che se questa tattica non si rivela vincente, si perdono cifre consistenti.
Queste altre due tattiche che mostrerò richiedono invece di giocare negli ultimi 10 minuti prima della scadenza dell’asta.
Una di queste strategie è quella di cercare di annullare l’offerta momentaneamente vincente, partendo da un’offerta “unica ma non più bassa” (il cui valore dipende da quanto si vuole spendere: per esempio, se sono disposto a spendere massimo 150 crediti con puntate da 1 credito, partitò da un valore poco più basso di 150). A questo punto si scende facendo X offerte alla volta verso il basso (il valore X dipende da quanto tempo avete a disposizione) in modo che una delle vostre offerte risulti prima o poi quella vincente e, a questo punto (e se necessario) si utilizzano i restanti crediti sopra l’offerta fatta inizialmente. E’ una tattica che può permettere di aggiudicarsi un’asta con poche offerte se si ha abbastanza fortuna, può però essere debole contro una strategia del tipo che vi elencherò qui di seguito o contro una tattica dello stesso tipo..
Quest’ultima strategia consiste invece, previa offerta sonda “unica ma non più bassa”, nel puntare quando mancano 10-15 secondi alla fine dell’asta, da 1 fino al valore dell’offerta unica in modo da annullare tutte le offerte uniche presenti prima della propria. E’ una tattica efficace, ma se un’altra persona fa la stessa cosa ad una cifra più alta…la perdita non è poca. Questa tecnica è inoltre molto influenzata dalle caratteristiche del sito di aste al ribasso in cui si gioca (poi vedremo meglio a quali caratteristiche faccio riferimento).
Inoltre presenta varianti che prevedono un po’ più di di risparmio ma ovviamente anche rischio (per esempio si può puntare non partendo da 1 ma da un’altra cifra supponendo che sotto siano tutte offerte non uniche).
Altre strategie possono nascere a partire da queste, combinandone i vari aspetti di ognuna. Sta poi alla propria fantasia e al proprio ingegno pensare a quella che più ispira e che si vuole provare. E’ comunque necessario fare un po’ di esperienza e sapere che un po’ di fortuna ci vuole sempre, soprattutto all’inizio (per esempio mi è capitato di perdere una tv perchè mi è saltato internet…………).
Come avevo accennato prima, le caratteristiche dei siti possono recitare un ruolo fondamentale nelle proprie aste. E’ quindi molto importante sprecare 3-4 offerte se fosse necessario, per fare delle prove. Aspetti importanti sono infatti la velocità del sito sia a fare il reload del report delle offerte, sia nell’effettuarle (compresa la presenza o meno di una richiesta di conferma dell’offerta che si sta facendo), la possibilità di fare un’offerta multipla anche se all’interno del range scelto si ha già una puntata, ecc…
E voi che strategie usate? Quale vi da’ maggiori soddisfazioni?
Ciao a tutti e al prossimo articolo
Questo articolo è tratto dal Businees Blog di Myoffer.
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